A chiunque almeno una volta durante nella sua relazione, soprattutto se di lunga data ma in realtà anche chi è agli inizi, è capitato di avere dubbi. Non si tratta solo di non esser sicuri dei propri sentimenti ma soprattutto si sapere se il partner sia fedele o meno.

Purtroppo, ci sono persone che sono ossessionate dell’infedeltà e credono di avere il malocchio perché tutti gli uomini che incontrano, si fanno un’amante. Tuttavia, il problema può riguardare anche altri che hanno quindi bisogno di sapere se il partner sta mentendo o meno.

Perché è utile conoscere la mimica facciale

Scoprire una bugia e conoscere i segnali tipici di un bugiardo, consente di capire se chi si ha davanti è sincero o mente senza violare la sua privacy, cioè rovistare in giacché, pantaloni, portafoglio, automobile e cassetti vari. Inoltre, evita di dover porre la domanda diretta: mi stai tradendo, che costringe a mostrare le proprie carte e metterle in tavola, dichiarando di sentirsi gelosi, insicuri.

Anche un valido detective privato esperto in investigazioni private a cui spesso viene chiesto di avviare indagini per infedeltà coniugale, è un conoscitore delle tecniche di espressioni facciali e linguaggio del corpo. Anzi, ancora oggi è la richiesta più comune che viene fatta in questo ambito. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.rosatiinvestigazioni.it

Un’attenta osservatrice quindi può scoprire se lui mente semplicemente interpretando i segnali del corpo che le arrivano. La cosiddetta mimica facciale e altri gesti corporei consente di comprendere meglio il partner, soprattutto quando lui intende nascondere qualcosa, come può essere una tresca.

Da dove iniziare: stabilire un modello

Tanto per iniziare, la primissima cosa da fare per capire se lui ti mente, è memorizzare espressioni comuni ed eventuali tic facciali che lui adotta quando parla, racconta la sua garante e i vari fatti che lo riguardano.

Capire come si comporta di solito, permette di stabilire un modello di partenza e quindi notare eventuali anomalie che si discostano dalla normalità. Sono, infatti, i cambiamenti rispetto al solito che devono destare maggiori preoccupazioni.

Di Grey