Nell’industria meccanica, siderurgica, automobilistica, giusto per citarne alcuni, si fa grande ricorso a macchine utensili come frese, torni che hanno bisogno di un lubrorefrigerante, indicato anche come liquido da taglio. Per rilasciarlo e recuperarlo occorrono dei filtri specifici. Esistono più tipi di filtri per macchina utensile da scegliere in base alle specifiche.

1.     Filtro idrostatico

Quando il sistema produttivo ha bisogno di una filtrazione efficace e potente, entrano in gioco i filtri rotativi autopulenti idrostatici. Si tratta di un ottimo sistema per lavorare i liquidi da taglio permettendo allo stesso tempo di decantare i solidi dispersi.

Il filtro funziona grazie a un battente idrostatico il cui ruolo è di forza motrice dell’interno processo che avviene sfruttando un tessuto particolare. Inoltre, questo tipo di filtro permette di asportare il materiale depositato sul fondo decantato che il telo non trattiene utilizzando una catena dragante. Alla fine della filtrazione, ne esce un fluido da taglio subito utilizzabile per pulire la macchina utensile e refrigerare.

2.     Filtro idrociclone

Un’altra tipologia di filtro prende il nome di sistema di filtrazione a idrocicloni. Si tratta di una particolare tecnologia all’avanguardia che funziona grazie all’accelerazione centrifuga. In sostanza, il fluido percorre una sezione conica e tutte le particelle solide che lo contaminano presenti al suo interno fuoriescono dal foro sul fondo grazie al sistema a centrifuga. Avendo una densità superiore, le parti contaminanti lasciano il fluido senza dover ricorrere a tessuti o altri supporti particolari.

3.     Filtro di separazione magnetica

Infine, resta ancora un po’ di spazio per parlare dei litri di separazione magnetica. Il filtro defangatore magnetico, abbreviato con la sigla FDM, utilizza un campo magnetico che si produce da dei dischi rotanti realizzati in un particolare materiale, il neodimio. Il magnetismo permette di sperare le particelle in metallo che sono rimaste all’interno del lubrorefrigerante.

Questo sistema, al pari degli altri visti in precedenza, va adottato dopo aver preso attentamente in esame il tipo di liquido. Il tipo di particelle, il materiale di cui sono fatte e la portata del lubrorefrigerante che utilizza la macchina utensile.

Di Grey