PRIMA LEZIONE - DAI IKKA
LE CARATTERISTICHE DELLA LINGUA E DELLA SCRITTURA
ovvero: dove impariamo cos'è il giapponese e dove tutto sommato c'è poco da studiare (non sembra, ma è un inizio soft)
E' inevitabile (ci ho provato, ma non è possibile) partire con lo spiegare alcune caratteristiche della lingua giapponese. Cominciamo dalle notizie positive... Il giapponese è una lingua:
- polisillabica
- SOV
- agglutinante
Molte lingue asiatiche (cinese su tutte) e africane sono lingue sillabiche o meglio tonali: una sillaba pronunciata con un dato tono ha un significato, con un altro tono, ha un altro significato (ed è stato qui che ho rinunciato a studiare il cinese...)!
Il giapponese però per esprimere un qualche significato usa una parola composta da più sillabe, come l'italiano.
Es. ta-vo-lo si dice tsu-ku-e ...e non con una sola sillaba pronunciata in un dato modo!
Inoltre dicevamo, è una lingua SOV, ovvero l'ordine nella frase delle parole rispecchia l'ordine soggetto-oggetto-verbo. Più semplice che in italiano e nelle lingue europee! Non dovete "andare a cercare il verbo", sapete già che è alla fine della frase!
E agglutinante che significa? Credo sia una caratteristica inevitabile per una lingua che usa "ideogrammi", ma non è tonale... facciamo un esempio (che la terminologia seria, se la volete, è sotto il link):
tanoshi-i significa piacevole
tanoshi-ku ,, piacevolmente
tanoshi-mi ,, piacere, divertimento
tanoshi-mi-ni ,, con piacere (è un po' diverso, ma vediamo poi perchè lo scrivo qui)
tanoshi-mu ,, divertirsi
tanoshi-maseru ,, divertire, rallegrare
Tranquilli, non dovete impararli. Dovete solo notare che c'è una radice e ci sono dei suffissi che vengono aggiunti, cambiando il significato grammaticale della parola.
Le parti più importanti del discorso (escludiamo per esempio congiunzioni o "pre"posizioni) in giapponese avranno una radice, in cui saranno presenti uno o più kanji. Vi ricordate le lezioni di inglese in cui vi dicevano "cercate di tradurre a senso"? Vi ricordate Dragonzakura in cui si cerca di tradurre dall'inglese "io con la zappa -biiiiip- per terra"? A senso dirò che il biiiiip è "dig" = scavare, scavo... no? Deduco il senso dal resto della frase. In giapponese è PIU' FACILE! Perchè quest'opera di traduzione a senso, GRAZIE AI KANJI, potete farla all'interno della parola stessa!
Es: se vi dico "shuumatsu" e poi "traducetelo!", i "vaccagare!" non si conterebbero nemmeno... ma se per quando vi chiederò di tradurlo, avrete imparato che il kanji di "shuu" significa "settimana" e quello di "matsu" significa "fine", credo che molti di voi arriveranno a dire che il tutto significa "week-end", senza troppo starci a pensare, no?
Veniamo ai suffissi, ovvero a ciò che viene dopo "tanoshi" nell'esempio di prima: NON sono scritti con i kanji! sono scritti, come le parti del discorso "meno importanti", con uno dei due sillabari esistenti in giapponese... l'hiragana, il primo che dovrete imparare.
Riassumiamo fin da subito e completiamo meglio il discorso:
- i kanji esprimono il concetto che sta alla base della parola. Es1: "piacere" e "divertirsi" contengono lo stesso kanji (quello di "tano") che indica uno stesso concetto comune ai 2 termini. Es2: la parola "musica" è scritta con i kanji di "suono" e "piacere" = musica! Quasi banale, no?!
- nella loro scrittura, ciò che non è kanji, è un kana, ovvero fa parte di uno dei due sillabari:
- l'hiragana, serve per scrivere i suffissi, le congiunzioni, le "pre"posizioni (a, di, da, in... ecc)
- il katakana usato con 3 scopi: esprimere le parole d'origine straniera che ovviamente non hanno un loro kanji! Cose che loro non conoscevano, quando sono arrivate, in tempi "recenti" in giappone... p.e. il "natale", che si dice "ku-ri-su-ma-su". Tenete conto che la u si pronuncia poco o pochissimo in molte situazoni, quindi più o meno... k-ri-s-ma-s. E' chiaro che è un termine ereditato dall'inglese "Christmas", no? Ne volete un altro? Avete visto Code Geass?
Ricordate ORENJI-kun? O-RE-N-JI, ovvero "orange", "arancia" (Per il -kun leggete qui).
Secondo uso del katakana: il maiuscolo! Attenzione, NON usano maiuscole ad inizio parola, è ovvio... però...
Es anime: la parola "baka!" credo l'abbiate sentita tutti... Non molti sanno che "baka!" si scrive in kanji!...così: 馬鹿
E più precisamente con i kanji di cavallo e di cervo. Sono kanji fastidiosi... decisamente complessi: qualunque ragazzo lo scriverebbe in hiragana, nel caso in cui dovesse scrivere un testo tipo: "Mi disse che mi stavo comportando da stupido".
E tuttavia, negli anime, ogni volta che vediamo scritta la parola baka, è scritta in katakana... mi viene in mente il 1° o 2° episodio di School Days.
Questo perchè è un po' come se lo scrivesse tutto in maiuscolo, più adatto ad un testo tipo "K-k-kono B-B-BAKA inu!", cioè "Q-q-questo s-s-stupido cane!" Quel che in genere, in Zero no Tsukaima, Louise dice a Saito... ^_^;;
Per il terzo uso del katakana dovrete aspettare il prossimo post che sarà una sorta di appendice del primo, più che una seconda lezione... e sarà decisamente più breve.
Jaa ne!
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P.s. grazie a Vash e Memory per l'aiuto... e un "fai pure, no problem" a Third... anzi, un "grazie" anche a te





